Ogni epoca è stata segnata da qualcosa di difficile da trovare. Quella cosa tanto più rara quanto più agognata. C’è stata l’epoca del senno di Orlando finito sulla luna, del Santo Graal, dell’oro nel Klondike, della pietra filosofale, della figurina di Pier Luigi Pizzaballa, delle coordinate di Atlantide o del triangolo delle Bermude, del tesoro di Barbarossa, del 6 al superenalotto e tanti altri infiniti tesori e misteri.

Qual è secondo te invece la cosa che tutti cercano nella nostra epoca? I like su FB? La formula magica per fare soldi senza lavorare? Il selfie perfetto? Be’ sì, possono anche essere tutte queste cose insieme, ma non è la risposta che cerchiamo per questo articolo.

In particolare c’è un certo atteggiamento e, come tale, esclusivamente dipendente da noi, che pare smarrito e difficile da trovare. Come se fosse possibile smarrire un atteggiamento. Mi riferisco alla sicurezza in noi stessi.

“Non cercare la sicurezza; è la cosa più pericolosa del mondo.”

Hugh Walpole

 

In effetti, in questa epoca, la diffusione dei media e la martellante pioggia di informazioni trasmettono motivi su motivi per essere insicuri. E sembra che le situazioni esterne ostacolino certezze e serenità. L’implicazione è spesso che, di fronte a ciò, molte persone tendono a sentirsi impotenti.

Per questo motivo è sempre più importante sottolineare da cosa dipende la sicurezza e come fare per prenderne il controllo.
La libertà e la crescita personale possono dipendere solo da noi e non dovremmo mai dare a nessuno il potere di influenzare il modo in cui guardiamo a noi stessi.

Sono molti i sociologi che hanno riempito sudate carte sul tema della relazione tra il sé e il confronto sociale. Ciò che è emerso è che le persone che hanno maggior sicurezza di sé hanno un diverso atteggiamento nei confronti degli eventi esterni e riescono a elaborarli in modo da approfittare delle situazioni per fare la differenza.

Sì, immagino cosa tu stia pensando: “Bella scoperta ma come faccio ad accrescere la mia sicurezza?”

Sgombriamo il campo da equivoci facendo chiarezza su un punto. La sicurezza non si trova. La sicurezza si fa!

Una delle presunte tecniche di PNL di cui spesso si parla ed è l’unica non attribuibile al Dott. Richard Bandler (il co-creatore della Programmazione Neuro Linguistica) è la tecnica del “comportarsi come se”.

La PNL sottolinea che indipendentemente dalle intenzioni, ciò che conta è il messaggio che viene percepito. Spesso, nel caso di questa tecnica, il messaggio percepito è completamente diverso dalle intenzioni.

Rifletti un attimo: se avessi bisogno di un dottore preferiresti avere a disposizione un professionista competente con anni di studi e pratica alle spalle oppure un amante della medicina improvvisato che si comporta come se fosse il miglior medico in circolazione?

Ed eccoci quindi al primo punto. Per sviluppare sicurezza in te stesso…

 

Acquisisci competenze

Il modo migliore per essere sicuri di se stessi? Acquisisci competenze e conoscenze. La tua sicurezza dovrebbe crescere con la tua competenza. Invece di comportarti come se sapessi questo o quell’argomento impegnati a conoscerlo davvero. Amplia i tuoi orizzonti. Apprendi da più fonti possibili e stimola il meraviglioso spirito critico e il libero arbitrio insito in ogni essere umano.

Oggi in quel meraviglioso aggeggio che hai in tasca o sul quale magari stai leggendo queste parole, hai un immenso patrimonio culturale e di conoscenze. Sfruttalo. Le conoscenze sono fatte per essere condivise, discusse e arricchite. Fallo con consapevolezza e amore per la cultura e il progresso.

La cultura rende liberi”

José Martì

 

Cosa puoi fare con le risorse che hai a disposizione?

“Si è vero, ma cosa posso fare io contro tutte le insicurezze che ci piovono addosso? Lavoro precario, pensioni che non ci saranno, instabilità politica, ecc.?”

Scommetto che direttamente o indirettamente tutti ci siamo posti questa domanda almeno una volta nella vita.

Ancora una volta benedico il fantastico potere delle domande. Eh sì, perché quello che può fare la differenza tra il sentirsi sicuri e in grado di gestire se stessi oppure impotenti e in balia degli eventi è proprio una domanda.

Data una certa situazione “cosa posso fare io con le risorse che ho a disposizione?”

Porre a se stessi questa domanda cambia completamente il paradigma sul modo in cui il tuo cervello valuta una determinata situazione. Per rispondere a questa domanda infatti il tuo cervello si attiva per trasformare una situazione di crisi in un’opportunità, la tua opportunità.

 

Su cosa ti stai concentrando?

Hai consapevolezza dei tuoi pensieri? Inconsciamente ogni volta che affrontiamo un pensiero ci poniamo alcune domande, tra cui:

  • Mi concentro su ciò che posso o non posso controllare?
  • Mi concentro su ciò che ho o che mi manca?
  • Mi concentro sul passato, presente o futuro?

Qual è la risposta giusta a queste domande? Non lo so. Il mio compito non è darti le risposte giuste ma aiutarti a trovare da solo quelle utili per te stesso.

  • Quando vuoi raggiungere un obiettivo è più utile pensare a ciò che dipende da te – e quindi puoi condizionare, programmare e gestire – oppure su ciò che puoi solo sperare sia favorevole?
  • Quando hai bisogno di tirar fuori il meglio di te ora è più utile fare affidamento alle tue risorse attuali oppure soffermarsi su pensieri del tipo: “Ah se solo fossi più ricco, bello, alto, basso, forte, affascinante ecc.”
  • Quando devi affrontare una situazione complicata è più utile pre-occuparsi a causa di risultati passati poco piacevoli, fasciarsi la testa prima di romperla oppure prepararsi al meglio nel presente per giocarci tutte le tue carte nel futuro?

Impara ora a elaborare ciò che è successo nel passato in maniera utile per rafforzare la tua sicurezza. Se vuoi allenarti con me, investi una settimana del tuo futuro nel nostro prossimo corso PNL Practitioner. Io e Roberta Liguori ti spiegheremo come fare per prendere il controllo della tua sicurezza.
L’epoca è incerta, oscura, nebulosa? Sii la luce che illumina il tuo percorso.